Latenza e monitoring: strategie per ottenere un ottimo ascolto in spia [vchr005]

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Latenza e Monitoring vchr005

Nella puntata di oggi del video corso di home recording ti parlo di un problema abbastanza sottovalutato e su cui spesso vedo qualche difficoltà.

Quando stai suonando o cantando sopra una base o sopra un metronomo,
per ottenere un buon risultato devi ovviamente sentire in cuffia la base, ma anche ciò che stai suonando.
Per fare questo esistono diverse soluzioni.
vediamole insieme!

Ciò di cui abbiamo bisogno è un cosiddetto sistema di monitoring detto anche in gergo spia. ovvero qualcosa che ci faccia sentire, insieme alla base, quello che stiamo cantando o suonando nello stesso istante in cui lo facciamo.

Esistono sistemi software e sistemi hardware, ma in generale, è preferibile scegliere una soluzione via hardware.

Vediamo innanzitutto cos’è il software monitoring.

Molti software mettono a disposizione il monitoring di ogni traccia.
Questa soluzione è molto utilizzata perchè è molto immediata, ma, ciò che accade quando questo è innescato è che il tuo computer acquisisce ciò che stai suonando dalla scheda audio, lo elabora con tutti gli effetti che hai messo su questa traccia e il prima possibile te lo rimanda in uscita alle tue cuffie.

Latenza software monitoring 1
Esiste un problema di fondo in tutto questo.

Il computer impiega del tempo per acquisire il segnale in ingresso e impiega altro tempo per elaborarlo e mandarlo in uscita.
questo tempo di elaborazione è chiamato “latenza” e di fatto si traduce in un ritardo:
ciò che stai suonando lo risentirai non immediatamente, ma fra qualche istante.
in genere se la latenza supera i 10 millisecondi la cosa diventa alquanto fastidiosa e suonare in queste condizioni diventa quasi impossibile (dipende da quanto è alta la latenza).

la soluzione più immediata potrebbe essere quella di abbassare la latenza, abbassando il buffer size della scheda audio ma questo comporta almeno 2 tipi di problemi:
1- si rischia di rovinare la registrazione perchè il computer fa fatica a lavorare a bassa latenza
2- il riascolto è comunque in ritardo e non è ottimale e a volte non si riesce neanche a raggiungere valori di ritardo accettabili

quindi, se possibile, è meglio evitare questa soluzione.

Cos’è invece l’hardware monitoring? Perchè mai dovrebbe essere una soluzione migliore?

La soluzione hardware è migliore perchè ci permette invece di avere la botte piena e la moglie ubriaca ed è concettualmente semplice:
Lasciamo che il computer registri senza fatica ad alta latenza e preleviamo il segnale da mandare in spia prima che questo sia convertito in digitale, ovvero quando ancora è un segnale elettrico analogico.

Latenza hardware monitoring 1

Le schede audio più economiche in genere mettono a disposizione una rotellina che permette di miscelare i segnali in ingresso con ciò che arriva dal computer.
Un problema in cui ci si ritrova spesso è che, anche col volume delle cuffie al massimo, non riesci a sentirti ad un volume adeguato.
Se ti trovi in questa situazione, NON alzare il guadagno del microfono in quanto potresti distorcere la registrazione, ma invece
1-abbassa il volume della base (magari abbassando il master della tua daw)
2-se ottieni una miscela corretta ma i volumi in cuffia sono bassi, utilizza un amplificatore da cuffie come il Behringer HA8000 o un piccolo mixer con uscita cuffie per amplificare il segnale di uscita della scheda audio e di volume in cuffia ne avrai in abbondanza.

Alcune schede audio di fascia alta hanno addirittura dei software che permettono di controllare il mixaggio in cuffia e aggiungere vari effetti.
Sto parlando ad esempio di Motu Cuemixfx, di Focusrite Mixcontrol e di RME Totalmix.
Questi software non elaborano audio ma gestiscono i controlli di un mixer digitale “invisibile” integrato nella scheda audio dedicato apposta per questa funzione.
Anche se puoi vedere questo mixer sul tuo computer, i segnali non stanno passando dal computer e quindi vengono elaborati a bassissima latenza indipendentemente da come lavora il computer.

Se la tua scheda audio non ha nessuna di queste funzionalità, puoi sempre utilizzare un secondo microfono e un mixer con uscita cuffie per avere l’ascolto in cuffia completamente indipendente dalla registrazione.

alternativa monitoring senza latenza

Se durante la registrazione utilizzi dei sintetizzatori virtuali oppure un software di emulazione amplificatori come Guitar Rig o Amplitube, consiglio sempre di valutare ancora la possibilità di monitoring hardware integrando un vero amplificatore da chitarra o una tastiera con un suo modulo sonoro da utilizzare solo per il monitoring mentre si registra il segnale diretto della chitarra o il midi.
Se non si ottengono soluzioni soddisfacenti, l’unica è tornare al software monitoring e disporre di un computer recente e potente ma soprattutto di una scheda audio con ottimi driver che ci permettano di lavorare a bassa latenza in maniera adeguata.

Compensazione della latenza.

Lavorare a latenza alta, come ti ho appena suggerito, ti fa ritardare l’arrivo del segnale e quindi anche se suoni come un metronomo, ti ritroverai sempre con dei colpi fuori dalla griglia.

colpi fuori per colpa della latenza

Normalmente esiste una compensazione automatica della latenza che rimette in pari i file registrati usando dei valori di latenza calcolati dal driver della scheda audio, ma questo non fornisce mai valori precisi.
Se, come me, non ti piace farti domande del tipo

“ma sono io che suono fuori tempo oppure è il software che è ritardato?”

Ti consiglio di perdere 2 minuti per fare una misura e tarare il tuo sistema una volta per tutte.
Nel video qui sotto, al minuto 4:50 ti mostro tutta la procedura da effettuare con Reaper, passo a passo.
Sugli altri software la procedura è comunque molto simile.

Ricorda che se in futuro modifichi il valore del buffer, o cambi la scheda audio o cambi il computer, il valore impostato non andrà più bene e dovrai quindi ripetere tutta la procedura.

Ecco il video completo:

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14 Replies to “Latenza e monitoring: strategie per ottenere un ottimo ascolto in spia [vchr005]”

  1. jonathan

    ciao ho visto molto interessante il tuo tutorial!
    ma non riesco a compensare la latenze come tu fai su reaper io sto usando adobe audition cs6 è possibile non trovo il moto per preimpostare la latenza in registrazione per compensarla.
    mi puoi essere daiuto?

    Rispondi
  2. Lorenzo

    Ciao roberto,
    volevo farti una domanda riguardo alla registrazione di una chitarra ellettrica attaccata direttamente alla scheda audio e poi registrata su una daw con guitar rig…
    volevo sapere come mai secondo te guitar rig, mentre sto registrando la chitarra cablata direttamente dalle scheda audio senza usare quindi microfoni, mi registra di sottofondo nella traccia anche il metronomo che non tengo in cuffia visto che appunto non essendoci microfoni non dovrebbe essere registrato da niente…. sapresti dirmi da dove viene pescato il suono e come eliminare il problema???grazie 🙂

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    • Roberto Autore dell'articolo

      in alcuni casi, non so bene quali, le corde e i pick up possono comportarsi come dei microfoni, pensa solo a quando lasci “fischiare la chitarra contro l’amplificatore”.
      sicuramente avere un suono distorto con molto guadagno amplifica l’effetto.

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  3. Emanuele

    ciao, ho comprato un microfono a condensatore che necessita un alimentazione phantom a 48V. siccome ho a disposizione una scarlett 2i4 e un mixer beringer, posso farlo funzionare lostesso con questa strumentazione o ho bisogno di una phantom per forza? ciao, grazie mille 🙂

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  4. Nicola

    Salve,devo farle una domanda…Devo comprarmi una focusrite scarlett 2i2 e un microfono a condensatore per cantare sopra una base…Se io seguo il tuo video sulla latenza ,e registro,nella cuffia la base non la sento ritardata?E una volta registrato è tutto in sincro?

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    • Roberto Autore dell'articolo

      è un ragionamento che può trarre in inganno.
      la base arriva sempre con un certo ritardo. non ci si può fare nulla.
      con la compensazione, le tracce vocali registrate vengono anticipate in modo da far risultare tutto in sincro.

      comunque si, se compensi la latenza seguendo il mio video non vedrai più tracce fuori sincro.

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  5. tommaso baldini

    ciao roberto,
    qundo riascolto le tracce registrate, chitarra o piano sento delle interferenze, accelera o rallenta il tempo, la traccia sembra rovinata a tratti, ma non sembra sempre nello stesso punto. da cosa può essere dovuto?

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  6. fabio

    ciaooo carissimo roberto io uso come daw adoble audion come scheda audio m audio m2 sto trovando davvero ottimo oggi ho fatto un esperimento mio programma adatto pure doppiaggi mio amico dett metti base video altra traccia ci canti tu fatto cosi certo punto della canzone sento rumore era latenza forse motivo messa ad 128? ho pure play amplificatore della beligeher ultragay messo ad meta sentire cuffia la cuffia messa nel mixser cio aplificatore piccolo dalla cuffia del beligeher il microfono condenzatore samson c1
    dimmi po te

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